Costo per pagina di stampa: come calcolarlo (con esempio pratico)
Il prezzo di una stampante racconta solo una parte della storia. Un modello da 79 € può costare molto più di uno da 149 € se le sue cartucce rendono poco e vanno sostituite spesso. Per confrontare davvero due stampanti serve una cifra che quasi nessuno guarda: il costo per pagina.
In breve
Come si calcola il costo per pagina? Dividendo il prezzo del consumabile per la sua resa in pagine. Esempio: un toner da 80 € con resa di 3.000 pagine costa 80 ÷ 3.000 = 0,027 €, cioè circa 2,7 centesimi a pagina. Per ottenere il costo reale si somma il prezzo della stampante ai consumabili e si divide per le pagine stampate nel periodo.
Come si calcola il costo per pagina?
La formula di base è questa:
Costo per pagina = prezzo del consumabile ÷ resa dichiarata (in pagine)
Se la stampa è a colori e hai più cartucce o toner, si sommano i contributi di ciascuno:
Costo per pagina a colori = Σ (prezzo di ogni cartuccia ÷ sua resa)
Per una stima completa si usa il costo totale di possesso (TCO, Total Cost of Ownership), che include anche la stampante:
Costo reale per pagina = (prezzo stampante + costo dei consumabili) ÷ pagine stampate nel periodo
Perché il prezzo della cartuccia da solo non basta
Confrontare due cartucce solo sul prezzo (18 € contro 25 €) porta fuori strada: quella da 25 € potrebbe stampare molte più pagine dell'altra. Lo stesso vale per i toner: un toner da 80 € con resa di 3.000 pagine costa meno, per pagina, di uno da 50 € con resa di 1.200.
Altri fattori che incidono sul costo reale:
- Il prezzo della stampante, da distribuire sulle pagine che stamperai.
- I componenti accessori: tamburo, unità immagine, fusore, vaschetta di recupero, testine.
- Il tipo di stampa: bianco e nero o colore, testo o grafica.
- Il volume reale: chi stampa 50 pagine al mese ha esigenze diverse da un ufficio che ne stampa 2.000.
- Il toner di avviamento: molte stampanti laser vengono fornite con un toner iniziale a resa ridotta. Conta come consumabile, ma stampa meno pagine di uno standard.
Esempio pratico: costo per pagina di una laser monocromatica
⚠️ Nota per la redazione: i dati seguenti sono un esempio di metodo. Prima della pubblicazione vanno sostituiti con un modello reale del catalogo, con prezzo e resa verificati e la data di rilevazione.
Scenario: stampante laser monocromatica per ufficio, [MODELLO], 6.000 pagine in 3 anni (circa 170 al mese).
- Prezzo della stampante: 150 €
- Toner originale [CODICE]: 80 €, resa dichiarata 3.000 pagine → 80 ÷ 3.000 = 2,7 centesimi a pagina
- Toner compatibile [CODICE]: 45 €, resa dichiarata 3.000 pagine → 45 ÷ 3.000 = 1,5 centesimi a pagina
Servono 2 toner (6.000 ÷ 3.000):
- Con toner originali: 150 + (2 × 80) = 310 € → 5,2 centesimi a pagina
- Con toner compatibili: 150 + (2 × 45) = 240 € → 4,0 centesimi a pagina
Su volumi bassi pesa soprattutto la stampante. Più stampi, più i consumabili diventano la voce dominante e più la scelta del toner incide sul totale.
Che cos'è la resa ISO/IEC di un toner o di una cartuccia?
La resa riportata nelle schede prodotto è misurata secondo standard internazionali, in modo che i valori siano confrontabili tra marche diverse:
- ISO/IEC 19752: toner per stampanti laser monocromatiche
- ISO/IEC 19798: toner per stampanti laser a colori
- ISO/IEC 24711: cartucce per stampanti inkjet
Per i toner monocromatici la pagina di test ha una copertura di riferimento del 5%, cioè circa il 5% della superficie del foglio coperto da toner, valore vicino a quello di una pagina di testo normale. Per il colore e per l'inkjet le pagine di test sono composte diversamente, quindi il confronto va fatto sempre all'interno dello stesso standard.
Cosa significa per te?
- Con molta grafica, tabelle piene, immagini o sfondi, la copertura reale è più alta e la resa effettiva più bassa di quella dichiarata.
- Con lettere e bozze leggere puoi ottenere anche più pagine del previsto.
- La resa dichiarata è un ottimo termine di confronto, ma non una promessa. Per un calcolo realistico, correggila in base al tuo utilizzo.
Quando confronti originali e compatibili, verifica che anche la resa dei compatibili sia dichiarata secondo lo stesso standard. Un compatibile che costa poco ma stampa la metà delle pagine non è un affare.
Laser o inkjet: quale costa meno per pagina?
⚠️ Nota per la redazione: valori illustrativi, da sostituire con modelli reali del catalogo.
Bianco e nero: 6.000 pagine in 3 anni
| Laser | Inkjet | |
|---|---|---|
| Prezzo stampante | 150 € | 80 € |
| Consumabile | Toner 80 € / 3.000 pag. | Cartuccia 25 € / 500 pag. |
| Consumabili necessari | 2 | 12 |
| Costo consumabili | 160 € | 300 € |
| Totale su 3 anni | 310 € | 380 € |
| Costo per pagina | ≈ 5,2 cent | ≈ 6,3 cent |
Colore: solo costo dei consumabili per pagina
| Laser a colori | Inkjet | |
|---|---|---|
| Nero | 70 € / 3.000 pag. | 25 € / 500 pag. |
| Ciano, magenta, giallo | 80 € / 2.000 pag. cad. | 20 € / 400 pag. cad. |
| Costo consumabili per pagina | ≈ 14,3 cent | ≈ 20 cent |
Il costo a colori è la somma dei contributi di ciascun colore (K + C + M + Y), come nella formula vista sopra.
Cosa ci dicono questi confronti?
- L'inkjet ha il prezzo d'ingresso più basso ma il costo per pagina più alto. Va bene per chi stampa poco e saltuariamente. Se resta ferma a lungo, l'inchiostro può seccarsi.
- La laser è la scelta classica per ufficio: testo nitido, velocità, toner che non si secca. Il costo per pagina è contenuto e scende ulteriormente con toner compatibili di qualità.
Nessuna tecnologia è la migliore in assoluto: dipende da quante pagine stampi, se ti serve il colore e per quanto tempo userai la stampante.
Originali o compatibili: cosa conviene?
Il confronto non si fa solo sul prezzo per pagina.
I compatibili di qualità offrono in genere un costo per pagina inferiore, a parità di resa dichiarata. Sono una scelta valida per l'uso quotidiano e per i volumi medio-alti.
Gli originali possono essere preferibili quando:
- la stampante è ancora in garanzia e il produttore la vincola all'uso di consumabili originali;
- il modello ha chip o firmware che bloccano o limitano i prodotti di terze parti;
- stampi documenti critici (grafica, contratti, materiale per i clienti) e vuoi la massima uniformità cromatica tra una cartuccia e l'altra.
In ogni caso controlla la resa dichiarata, lo standard di misurazione e le condizioni di garanzia del prodotto.
Come ridurre davvero il costo per pagina
- Scegli la stampante in base al volume reale, non al prezzo in vetrina.
- Valuta i formati ad alta capacità (XL, XXL): in genere costano meno per pagina dei formati standard.
- Confronta originali e compatibili sulla base di prezzo, resa e garanzia. Su stampaperfetta.it trovi entrambi.
- Usa la modalità economica per bozze e documenti interni.
- Stampa solo ciò che serve: fronte-retro, più pagine per foglio, anteprima prima di stampare.
- Tieni d'occhio i componenti accessori (tamburi, fusori, vaschette di recupero): fanno parte del costo reale.
Domande frequenti
Quanto costa in media stampare una pagina?
Dipende dalla tecnologia e dal colore. Con una laser monocromatica si va da pochi centesimi a una decina, mentre con le inkjet a colori si può superare ampiamente questa cifra. Per un dato affidabile applica la formula ai prezzi e alle rese del tuo modello.
Meglio laser o inkjet per stampare poco?
Se stampi poco e a intervalli lunghi, la laser è più affidabile perché il toner non si secca, mentre l'inchiostro può seccarsi nelle inkjet ferme a lungo. Se stampi pochissimo e solo di rado, il prezzo basso di una inkjet può comunque essere ragionevole.
Cos'è la resa di una cartuccia e come si misura?
È il numero di pagine che il consumabile può stampare, misurato secondo standard come ISO/IEC 19752 (laser mono), 19798 (laser colore) e 24711 (inkjet). Si basa su pagine di test standard, quindi la resa reale può variare in base a ciò che stampi.
I toner compatibili hanno la stessa resa degli originali?
Dipende dal prodotto. I compatibili di qualità dichiarano rese equivalenti a quelle degli originali, ma conviene verificare che la resa sia indicata secondo lo stesso standard e leggere le condizioni di garanzia.
Come si calcola il costo per pagina a colori?
Si divide il prezzo di ciascuna cartuccia o toner per la sua resa e si sommano i risultati (nero, ciano, magenta, giallo). Il totale è il costo dei consumabili per una pagina a colori con la copertura standard.
Conclusione
Il costo per pagina è il numero che permette di confrontare davvero due stampanti o due cartucce:
- Il prezzo del consumabile va sempre diviso per la resa.
- Il prezzo della stampante va distribuito sulle pagine che stamperai.
- La resa ISO/IEC è un riferimento utile, ma la tua copertura reale può essere diversa.
- Laser e inkjet hanno profili di costo diversi: scegli in base all'uso.